Costellazioni Aziendali

Il Nuovo

Quanti di voi avranno già provato altri metodi o fatto formazioni per arricchire competenze e strumenti di risoluzione? Nella teoria tutto dovrebbe funzionare ed essere facilmente sotto controllo ma nella pratica emergono ancora vecchi
problemi ineluttabili o nuove dinamiche incomprensibili.

Nel lavoro delle Costellazioni Sistemiche Aziendali si lascia andare la priorità a elementi auto-dichiarati, che spesso spostano l’attenzione da una credenza ad una nuova.
Diversamente da un approccio causa-effetto, dove si resta bloccati nella ricerca del colpevole, con il lavoro delle Costellazioni si guarda al sistema per intero portando risoluzione dalla radice, a livello più profondo, talvolta quasi “invisibile”. Si parte da ciò che è per farci guidare e portare alla luce il movimento delle dinamiche sottese da cui originano quei blocchi e quelle difficoltà.
La causa spesso potrebbe non essere il fattore causale ma semplicemente fungere come portatore del sintomo per il sistema.
Cosa è accaduto perché il nostro filo rosso si annodasse, cosa non ha funzionato nel sistema?
Nel lavoro delle Costellazioni Aziendali ogni nodo è sempre qualcosa di importante che si mostra, qualcosa da scoprire e guardare con attenzione, un’opportunità di esperienza e crescita.
Le Costellazioni Aziendali aiutano a svelare e riconciliarci con ciò che è stato per una nuova risoluzione oggi e per basi solide per il futuro.
Ma di cosa si tratta nella pratica?

1. Intelligenza Sistemica

La Costellazione Aziendale è una rappresentazione tridimensionale simbolica che riflette l’immagine interiore che l’organizzazione ha riguardo a un problema in atto. Gli elementi rappresentanti (persone per il lavori di gruppo, altri strumenti in setting diversi), posizionati nello spazio, ritraggono i modelli di relazione, i bisogni e le emozioni del sistema.
Attraverso questo lavoro si attinge all’intelligenza sistemica, rendendola visibile e fruibile al cliente.
Non è un lavoro né logico né mentale ma attiva, attraverso un’intelligenza emotiva e sistemica, uno sguardo d’insieme e non più settoriale o individuale, una coscienza più profonda. L’intelligenza intuitiva che si sollecita fa sì che il lavoro passi da una struttura sequenziale a un’immagine che in uno stesso momento contiene tutto, insieme.
Diventa subito chiaro il movimento sotteso al problema. La rappresentazione si muoverà verso un nuovo ordine. Le immagini limitanti lasceranno posto a un movimento chiaro, libero, giusto.

Dove agisce l’intelligenza sistemica? In ogni cellula dell’azienda.
Ecco alcuni esempi

2. Management e Leadership

Un’azienda è un organismo vivente e per effetto di questo segue, prima di tutto, un sistema di governance, che appartiene alla natura stessa del sistema.
Questa è una regola che vale per ogni organizzazione o gruppo.
Il Management aziendale segue processi e crea strutture con abilità e competenze
spesso strabilianti, ma non per questo con una certezza di successo. Su cosa sono fondate? Su di un sistema che già è. Si è creato prima di tutto seguendo un ordine naturale di fatti e accadimenti. Grazie a questi è possibile ogni strategia di management. Senza questi non ci sarebbe niente di cui essere leader.
Questo è un concetto che ha la priorità su tutto. Così semplice che spesso non è visto o considerato con la giusta importanza.
Quali sono le “leggi” che regolano questa visione? Gli Ordini del Successo come li
chiama Bert Hellinger.

Di cosa si tratta?

SERVIZIO: a chi porta vantaggio l’azienda? I suoi servizi, prodotti progressi, vanno
incontro a una necessità? Alleviano un bisogno? E soprattutto l’azienda è di beneficio alla
vita di molti? Oppure i beni e servizi che produce sono nocivi? Il denaro e il profitto a
vantaggio di chi sono? Sono al servizio della vita o restano per interessi personali?

DIRITTO DI APPARTENENZA: nessuno ha un posto per sé e basta. Tutti occupano un posto insieme e molti altri. Ognuno lotta per proteggere il proprio posto ma senza gli atri non può fare altrimenti non esiste scambio tra dare e ricevere, che sia in termini di relazione, competenze, servizi, prodotti o denaro.
Tutti coloro che hanno fatto parte, seppur temporaneamente, della vita dell’azienda hanno diritto di appartenenza. Nessuno escluso dunque. Né i licenziati, né coloro che hanno fatto un danno all’azienda, né coloro che sono andati in pensione o hanno trovato un altro posto altrove. Anche coloro esterni all’azienda come fornitori, distributori, clienti, soci di minoranza ne fanno parte. Cosa accade se qualcuno è escluso? L’azienda perde forza e coloro che restano guardano agli esclusi.
Come influisce questo nell’azienda? Con produttività ridotta, turnover di personale, vendite che stentano, prodotti che non decollano, fatturato che si indebolisce.

GERARCHIA: nell’impresa è veramente l’organigramma a dettare le regole della gerarchia interna? Prima ancora di un ordine basato su competenze e ruoli professionali, l’azienda è fatta di tutti coloro che in ordine gerarchico temporale, ovvero in ordine di arrivo nell’organizzazione, hanno preso parte a questo gruppo. Le competenze arrivano dopo. Esiste un “organi-anima” dove c’è l’ordine perfetto dell’impresa. Il primo sarà il primo arrivato in azienda, l’ultimo colui che è appena arrivato al quale non è ancora stato aggiunto nessuno di nuovo. Da qui le competenze e le abilità allora prendono forza.
Riconoscendo il proprio posto e quello degli altri si può essere un buon leader, ascoltato e
condiviso dagli altri.

DARE E RICEVERE: un equilibrio che sia internamente all’azienda che all’esterno dovrà essere sempre mantenuto per la lunga e prosperosa vita dell’azienda.

CONTRIBUTO: coloro che contribuiscono all’organizzazione hanno una priorità.
Coloro che danno meno mettono a rischio anche il loro posto nell’ordine gerarchico temporale.

COMPETENZE: chi porta particolari esperienze e professionalità ha una priorità, perché contribuisce a mantenere la vita dell’azienda.

Metti tutte le cose al loro posto peculiare, e sappi che l’ordine è la grazia più grande

John Dryden

3. Prodotto

Il prodotto di un’azienda è un… mondo! È il frutto di tante connessioni tra capitale umano e materiale, tra movimenti di macchinari e di relazioni personali.
Ogni volta che emerge qualcosa che non funziona con un prodotto, che sia la sua vendita, qualità o competitività, è importante andare a guardare quali sono gli elementi a esso collegato. Spesso il problema emerge come indicazione di qualcosa che nel sistema non funziona. Ampliare lo sguardo e rivolgersi al sistema nella sua interezza anziché solo al sintomo è già il primo passo per iniziare a guardare con occhi sistemici. Il sintomo racconta di un insieme di tasselli di un puzzle che fra loro non sono in armonia e non fanno squadra. Sarà il fornitore con i suoi ingredienti non in linea con l’anima del nostro prodotto? Si tratterà del conflitto irrisolto con il distributore? Sarà l’ideatore del prodotto che non viene pienamente riconosciuto?
Ho lavorato a prodotti di ogni genere: dalla moda alla cartotecnica, dalle ceramiche e home décor a prodotti alimentari, e ancora servizi di logistica integrata.
Ogni volta un viaggio unico che ha riservato scenari insospettabili.

4. Risorse Umane

Il successo si raggiunge quando c’è il contributo di molti, di tutti quelli che appartengono a quella realizzazione e dove ognuno rispetterà ciò che gli compete.
Anche se qualche collega dà la precedenza a interessi personali, dovrà condividere i benefici con gli altri, senza la pretesa di farli tutti propri. Perché quel risultato ottenuto è sempre e comunque grazie a molti, a tutte quelle connessioni e relazioni dirette e indirette che fluidamente hanno portato quel risultato.
Come funziona dunque un buon team building in azienda?
Quando ognuno è al suo posto, quando il “dare” di uno è riconosciuto dal “prendere” degli altri e viceversa. Tutti contribuiscono, tutti collaborano collegati da un filo rosso, quello del progetto che è al di là di loro stessi.

5. Imprese Familiari

Le Imprese Familiari sono un po’ speciali. È il luogo dove il sistema familiare lascia il posto al sistema aziendale. O almeno così dovrebbe essere.
Quante volte si crea confusione tra famiglia e azienda? Quanto incide una discussione tra padre e figlio nella relazione professionale in azienda dove gli stessi sono presidente e dipendente? Quanto è difficile per il fratello primogenito mettersi al posto del piccolo nell’azienda perché ultimo arrivato? Come influisce una perdita familiare nell’attività dell’azienda? Quanto influiscono le storie familiari nella vita e nel successo dell’azienda?
Le costellazioni familiari aiutano a fare emergere dinamiche nascoste e a svelare il loro influire nella vita dell’impresa. Riportando ordine e chiarezza su ruoli di fatti e accadimenti familiari affinché non sottraggano più forza, energia, successo dall’impresa e delle sue relazioni.

6. Testimonianze

Ogni storia è unica e speciale. Ogni storia è la propria storia. Ogni esperienza dell’altro vibra con le nostre ogni volta che incontra qualcosa di simile in noi, nel sotteso movimento che l’ha mossa più che nei fatti manifesti che l’hanno resa inequivocabilmente visibile.

Nel sito troverete racconti di esperienze, spesso senza dettagli anagrafici di chi ne è stato partecipe in prima persona. Per scelta. Leggete, sentite senza giudizio e prima di dubitare, fate anche voi esperienza. Solo così sarete maestri di voi stessi e potrete portare la vostra maestria agli altri.

I concetti e le proposizioni acquistano “significato”, cioè “contenuto”, solo attraverso la loro connessione con le esperienze sensibili. Questa connessione è puramente intuitiva, non è essa stessa di natura logica.”

Albert Einstein

Servizi

I servizi di Costellazioni Aziendali che offro sono ogni volta PERSONALIZZATI sulle esigenze dell’azienda e del momento che sta vivendo, come un sarto cuce su misura al suo cliente il vestito di cui ha bisogno. Ogni richiesta è una nuova richiesta anche se arriva dalla stessa impresa. Costantemente accadono fatti e la vita aziendale crea nuovi equilibri, nuove realtà. A quelle realtà guardo ogni volta insieme al cliente.

Le sessioni e i progetti di lavoro possono essere:

Gruppo

Costituito dal management ed eventuali collaboratori, il gruppo lavorerà su tematiche relazionali professionali (team, dipartimenti interni, relazioni esterne con clienti, fornitori, distributori…), manageriali (soci, consociate, fusioni…) o aziendali specifiche (fatturato, prodotto, vendite, …)

Individuali

Il cliente ha la possibilità, in un tempo dedicato in riservatezza ed esclusività, di affrontare tematiche preesistenti o emerse durante il lavoro di gruppo

Residenziali

Il team di lavoro si ritrova in una sede fuori dal contesto lavorativo per affrontare temi di crescita e consapevolezza aziendale

Continuativi

Questi progetti, soprattutto utili all’inizio del lavoro sistemico aziendale con le Costellazioni, includono alternativamente sia lavoro di GRUPPO che INDIVIDUALE per una durata trimestrale, semestrale o annuale.

Per ogni SERVIZIO scelto ci sarà sempre un PRE-COLLOQUIO e un POST-COLLOQUIO con il responsabile del progetto dell’azienda per introdurre il programma di lavoro, integrare ciò che è stato fatto ed evidenziare le indicazioni per continuare autonomamente con la giusta attenzione.

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