La mia esperienza

Ci relazioniamo in ogni istante con oggetti, accadimenti e sincronicità, processi produttivi o organizzativi, tanto nella vita privata che in azienda. Tutti questi elementi sono tasselli di uno stesso puzzle. Solo quando ogni tessera è al proprio posto allora l’immagine si fa chiara e tutto funziona con pieno successo. Le Costellazioni Sistemiche Aziendali rivelano dinamiche invisibili e riportano ordine e forza nelle relazioni sia del singolo che dell’intero sistema: l’Azienda.

Cosa contribuisce a rendere un team di lavoro efficiente e produttivo, un capo un buon leader o un prodotto di successo?
Una tazza di ceramica prodotta da un artigiano di tradizione antica cosa avrà di diverso da quella prodotta con le stesse caratteristiche tecniche in una catena di montaggio in Cina con lo sfruttamento dei lavoratori? Un progetto fatto da un team affiatato e coeso in cosa sarà diverso rispetto da quello realizzato nel conflitto? Nel medio e lungo termine le dinamiche che collegano avvenimenti, decisioni, azioni e persone produrranno degli
effetti all’anima del risultato: il conflitto porterà più difficoltà di realizzazione, il riconoscimento e l’armonia daranno più forza e potenziale di crescita.

Quindi il “prodotto”, risultato di un processo creativo e produttivo, fatto di una moltitudine di relazioni e persone, rivela prima di tutto la sua anima.

Benvenuti nella mia storia.

L’Inizio

Prima la curiosità per le lingua straniere per comunicare con culture altre dalla mia, poi la passione per il marketing dove, come Product Manager, ho curato lo sviluppo prodotto per aziende e marchi internazionali (Bloomingdale’s, Disney, Yamaha, Kule China, Debbie HK…) dagli USA alla Cina.
Quando più di 15 anni fa mi sono trovata per l’ennesima volta in ufficio con il mio biglietto da visita da una parte, i prototipi dei campioni dall’altra, la negoziazione dei prezzi in USA e il fornitore cinese in videochiamata con un problema risolto, dove ancora una volta aveva vinto, facendo la differenza, la strategia dell’intuito ho compreso che tutto questo era, sempre e comunque, insieme e non separato. Collegato da un filo rosso sul quale tutto scorreva.: la storia di fatti, persone e relazioni, in quell’ordine preciso e perfetto, così come era stato, ancor prima di processi e azioni.
Grazie all’incontro con Bert Hellinger e le Costellazioni Familiari e Aziendali, questo filo rosso, su cui già lavoravo inconsapevolmente per la risoluzione di criticità o che chiamavo in aiuto per la realizzazione di progetti quasi impossibili, ha preso il suo nome: anima. Il movimento dell’anima è il movimento che dà vita a ogni sistema, con una forma, un destino, una storia che inizia.
Ma cosa c’era di così nuovo? Il guardare al prodotto, all’azienda, come un sistema.

Il Sistema

L’azienda è un sistema vivente, fatto di persone e delle loro storie, di prodotti e risultati per effetto di tanti elementi che all’unisono hanno trovato quel LA di accordo come in un’orchestra.
Il suo successo sta nell’ordine e nell’equilibrio delle relazioni tra le une e le altre. Avete mai pensato a tutte le persone che si sono avvicendate nell’organizzazione di cui fate parte? A tutte quelle storie di successi o insuccessi che l’azienda ha visto passare? Ecco questo è il sistema vivente di cui vi sto parlando.

Le Relazioni

Quando la mattina vi recate in azienda, che siate proprietari, impiegati, dirigenti, soci, clienti, fornitori, finanziatori, poco importa perché entrate, prima di tutto in un sistema di persone e dei loro movimenti. La centralinista che vi accoglie con gentilezza, il fornitore la cui materia prima è indispensabile al reparto produzione, il cliente di cui avete appena evaso l’ordine, i membri del consiglio di amministrazione con il loro potere decisionale, il reparto marketing pronto con il nuovo progetto di comunicazione. Ma non solo. Ampliate il vostro sguardo perché quel sistema è più di quanto vedete con i vostri occhi.

La comunicazione avviene quando oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima

Henri Bergson

La Storia

Quando varcate la soglia dell’azienda, entrate a far parte della sua storia, di tutte le persone che hanno avuto un posto (chi è andato in pensione, chi ha dato le dimissioni, chi è stato licenziato, chi ancora resta…) e del lavoro che hanno svolto. Grazie tutto questo l’azienda, oggi, è quella che è, così come è.
Come è possibile tutto questo?
Vi siete mai chiesti come avete ottenuto il vostro posto di manager o impiegati? Grazie a competenze, dedizione, efficienza? Non solo. Prima ancora di questo, grazie alla storia. E poco importa se non ne conoscete i fatti o le persone. È grazie a un collega che ha lasciato proprio quel posto libero per voi o a tanti altri che, con il loro impegno, hanno generato nuova crescita dando vita al vostro spazio, che altrimenti non ci sarebbe stato.
Prendere il posto riconoscendo la storia di chi e cosa è stato prima, renderà il vostro lavoro 5. leggero e di successo. Giudicarvi migliori senza acconsentire a ciò che è stato prima, toglie forza a voi e al sistema.

Gli Ordini del Successo

Ogni organizzazione di cui facciamo parte come imprenditori, manager, dipendenti o consulenti, si mostra a noi così com’è con la sua storia, i fatti, le persone e le relazioni che si sono susseguiti nel tempo. Ogni volta che qualcosa o qualcuno è escluso o non guardato, il sistema si indebolisce. Esclusioni o perdite del passato lasciate in sospeso e non guardate, continuano ad agire ancora nel presente. È per questo che al di là di ogni processo o direttiva strategica di manager e dirigenti, chi arriva dopo ripeterà lo stesso copione di esclusione o perdita che è già stato recitato da qualcuno prima, bloccando ogni realizzazione e crescita.
Esistono dunque degli ordini del successo. Ogni volta che gli accadimenti vengono esclusi o dimenticati, la gerarchia temporale di arrivo nel sistema tra le persone non è rispettata, lo scambio tra il dare e il ricevere non è compensata, si crea conflitto. Blocchi o irretimenti emergono senza logica per la comprensione della mente, ma con chiarezza per il linguaggio dell’anima.

A chi

Le Costellazioni Aziendali sono rivolte a:
• Aziende
• Organizzazioni
• Imprese Familiari
• Imprenditori
• Manager
• Dirigenti
• HR
• Consulenti

Inutili sono i sogni
senza l’azione che li realizzi

Bert Hellinger

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